L'elevata conflittualità tra i genitori dopo la fine della loro relazione, può rivelarsi ostativa al regime giuridico dell'affidamento condiviso in quanto pregiudizievole per il minore.
Se la responsabilità risulta essere in prevalenza alla madre che non si è attivata per favorire il rapporto tra padre e figlio, può ritenersi maggiormente rispondente all'interesse del bimbo l'affidamento al padre e il collocamento presso di lui.
L'obbiettivo rimane comunque quello di un futuro e pieno recupero della bigenitorialità.
Questo è stato chiarito dalla Corte d'Appello di Catanzaro nel decreto n. 725 del 20.02.2020 che ha respinto il reclamo avanzato da una madre.
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Articolo dello Studio Legale Sbressa Agneni
Articolo pubblicato nella sezione " News dalla Corte "
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